SIT-IN E INCONTRO ASSESSORATO

L’incontro tenutosi ieri presso l’Assessorato alle Politiche Sociali di Roma non può che avere una valutazione negativa.
La soluzione prospettata (siamo in attesa che si concretizzi in queste ore) per gli sgomberati di Val d’Ala, che hanno accettato di essere ospitati nella famigerata cartiera di Salaria, non può, a nostro avviso, essere accolta come una vittoria ma come una minima momentanea inadeguata limitazione dei danni causati da uno sgombero voluto dallo stesso Comune.
Peggiore è addirittura il risultato raggiunto nell’altro pezzo della discussione riguardante i Centri d’accoglienza di San Cipirello, Torre Morena e Toraldo, per i quali è prevista la chiusura il prossimo lunedì 20 luglio. Per questi, infatti, l’Assessorato, nonostante siano passati 50 giorni dalla notizia della chiusura, durante i quali sono stati fatti diversi incontri, non sembra aver fatto alcun passo in avanti.
L’Assessore Danese e la Dott.ssa Matarazzo, presenti all’incontro, hanno assicurato che nessuno resterà per strada e hanno dichiarato che entro mercoledì prossimo illustreranno agli “ospiti” le soluzioni. Queste rassicurazioni di certo però non hanno tranquillizzato gli abitanti dei centri che da lunedì saranno a tutti gli effetti “irregolari” all’interno delle stesse strutture in cui sono stati inseriti dallo stesso Comune.
L’incontro, durato diverse ore, dopo diverse altre passate ad aspettare sotto il sole a 40° (solo l’aiuto della polizia presente sul posto ha evitato che diverse persone, tra cui molti bambini, fossero colpite da malesseri nell’attesa di essere ricevute), nonostante l’impegno dell’Assessore Danese, ha mostrato distintamente a tutti i presenti l’inadeguatezza di questo Comune. L’immobilismo e la disorganizzazione che lo fanno da padrone rischiano seriamente di arrecare danni enormi a quanti, come gli “ospiti” di questi Centri, hanno intrapreso da tempo percorsi d’inclusione degni.
Mercoledì saremo ancora lì perché nessun@ andrà per strada.

POPICA ONLUS