18-6-2010: I LOVE POPICA

I LOVE POPICA
una serata a sostegno di Popica Onlus
Venerdì 18 giugno 2010
Caffe Freud” Via Angelo Poliziano 78/A Roma (Metro Vittorio Emanuele)
dalle 19.00 fino a tarda serata

Una serata per stare insieme, per conoscerci, per parlarci, per informarci e confrontarci
Una serata per sostenere i nostri progetti e le nostre azioni
Una serata per diventare nostri soci ed essere in azione con Popica
Una serata per mangiare e bere bene
Una serata per guardare in anteprima “ROM-a”
Una serata per ascoltare dell’ottima musica Jazz dal vivo

L’ingresso é di 15 euro, l’intero incasso sarà interamente destinato al sostegno delle azioni di Popica Onlus.
Entrando riceverai la tessera di Popica 2010, avrai diritto ad una consumazione gratuita e le successive a prezzi sociali, potrai cenare liberamente al ricco buffet, ascoltare musica, vedere video, informarti… Inoltre i soci 2009 che rinnovano riceveranno gratuitamente la maglietta o la borsa di Popica 2010 (fino ad esaurimento scorte).
Vi aspettiamo, abbiamo bisogno di tutti/e voi!


 

ROMa così lontani da noi
un film di G.Crisante, R.Fadda, M.Gabbani – durata: 45′

L’insediamento abusivo di via di Centocelle a Roma (l’erroneamente definito Casilino 700) era abitato da oltre 300 rom provenienti da Calarasi, in Romania. Dall’ottobre 2008 al febbraio 2010, il documentario segue questa comunità nel proprio percorso di autodeterminazione , iniziando proprio dal violento e mediatico sgombero del novembre 2009. Racconta poi quello che era stato prima di quel giorno, analizzando il percorso d’interazione sociale e rivendicazione dei propri diritti, intrapreso assieme all’associazione Popica Onlus e ai Blocchi Precari Metropolitani, un movimento di lotta per la casa romano.
Il giorno dello sgombero, a cui si arriva attraverso le immagini che testimoniano il costante lavoro d’incontro e confronto, i cortei, la rivendicazione dal basso del proprio diritto ad esistere, scolarizzazione dei più piccoli, la lotta per la casa, segna lo spartiacque tra il prima e il dopo. É l’effetto diretto del cosiddetto “Piano Nomadi”, condannato anche da Amnesty International, é la politica senza soluzioni, dove i rom sono costretti ad essere nomadi. É la politica che si confronta con la realta senza fornire risposte adeguate.
Ma il documentario, oltre ad essere una condanna a questo genere di soluzioni, vuole anche essere testimonianza di quella che può essere una soluzione, il percorso di una comunità che ha scelto di non arrendersi alle ruspe ma che, in difesa del proprio diritto ad esistere, in nome di una società davvero meticcia, vuole continuare a lottare.