24-4-2009: No allo sgombero di via di Centocelle senza soluzioni

Al Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo;

al Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti;

al Sindaco di Roma Gianni Alemanno;

al Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro;

all’Ass.re alle Politiche Sociali del Comune di Roma Sveva Belviso;

all’Ass.re alla Scuola, alla Famiglia e all’Infanzia del Comune di Roma Laura Marsilio;

al Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma Fabrizio Santori;

al Presidente del Municipio VI Giammarco Palmieri;

al Presidente del Municipio VII Roberto Mastrantonio;

ai cittadini ed alle cittadine dei Municipi VI e VII;

alla Comunità civile tutta.

 

 

BASTA SGOMBERI SENZA ALTERNATIVE ABITATIVE DEGNE

 

La mattina del 24 aprile 2009 forze dell’ordine e militari hanno annunciato alla comunità di rom romeni che vivono nell’insediamento di via di Centocelle lo sgombero per il 29 aprile 2009. In base a quanto comunicato, oltre alla minaccia di distruggere le baracche con tutto ciò che vi si troverà all’interno, le famiglie rischierebbero anche la sottrazione dei propri figli e l’affidamento ai servizi sociali.

Non sono state previste alcune soluzioni abitative alternative.

Non esiste ad oggi alcuna risposta alla richiesta scritta inoltrata, già alcuni mesi fa, da parte della comunità a tutte le istituzioni competenti (di qualsiasi appartenenza politica), per raggiungere una soluzione condivisa alla loro invivibile condizione abitativa.

In questi mesi la comunità ha continuato ad accompagnare tutti i propri figli a scuola con un’altissima frequenza in classe, che è valsa anche quattro borse di studio.

Non siamo disposti ad accettare passivamente l’ennesima violazione evidente dei Diritti Umani e dell’Infanzia. Già troppe volte siamo stati costretti ad assistere a sgomberi senza prospettive di soluzioni reali per le comunità e per chi li circonda, sgomberi violenti che si sono limitati al feroce abbattimento di interi villaggi senza la previsione di sistemazioni alloggiative alternative.

Come cittadini, riconoscendoci nei Valori della Costituzione, diffidiamo l’Amministrazione dall’interrompere i percorsi delle vite di questi individui che sempre hanno dato prova di lavorare per la propria interazione sociale attraverso percorsi di auto-recupero e di scolarizzazione autonoma dei più piccoli.

Per questo, mercoledì 29 aprile 2009, saremo, per l’intera giornata, accanto alla comunità dei rom di via di Centocelle al fine d’impedire lo sgombero, al fine d’impedire quest’ennesima violazione dei Diritti Umani.

 

Promotori:

POPICA ONLUS – Studenti/esse PISM ROMA3 – ARCI ROMA – STALKER OsservatorioNomade – Casa dei Diritti Sociali FOCUS – FEDERAZIONE ROM E SINTI – Antica Sartoria Rom – GRUPPO EVERYONE – GRUPPO WATCHING THE SKY – Associazione ANNE’S DOOR – A.N.P.I. Circolo “Giordano Sanganno” VII Municipio – Lega Missionaria Studenti – Laboratorio Sociale 100celle – Comitato Donne 100celle e dintorni – Sportello Popolare Quarticciolo – Associazione TERRA TERRA – Centro d’iniziativa popolare Centocelle Alessandrino – Centro Informazione, Ricerca e Cultura Internazionale – MISSIONE CATTOLICA ROM E SINTI – Coordinamento Giovani in Lotta – Coordinamento per la difesa del Parco Tor Tre Teste Alessandrino – Spazio Sociale 100celle APERTE