27-8-2010: non strumentalizzare Marius

Oggi, 27 agosto 2010, Marius, un bambino di 3 anni, ha perso la vita e il suo fratellino di 3 mesi é rimasto gravemente ustionato in un incendio scoppiato in un insediamento spontaneo di rom romeni alla periferia sud di Roma. La nostra Associazione conosce bene quell’insediamento avendo collaborato con alcune famiglie che abitavano proprio quegli spazi oggi distrutti dal fuoco, per questo possiamo affermare con assoluta certezza che quest’ennesima tragedia é il risultato diretto dell’insicurezza sociale ed abitativa in cui sono costretti a vivere tantissimi rom a Roma e nell’intera Europa. Un’insicurezza frutto di politiche discriminatorie ed escludenti dei governi locali e nazionali che ci portano oggi, come nel dimenticato passato, a far parlare di “Olocausto dei Rom” (cfr. dichiarazioni odierne di Monsignor Marchetto, segretario del Pontificio consiglio per i migranti e gli itineranti).

Popica Onlus é oggi vicina ai giovani genitori delle due piccole vittime e all’intera comunità dell’insediamento che in queste ore si sta giustamente opponendo al trasferimento forzato nella famigerata struttura comunale di via Salaria. Inoltre vogliamo esprimere il più sentito disprezzo per quelle dichiarazioni politiche che vorranno fare di questa tragedia l’ennesimo mero strumento propagandistico anti-rom, come nella Francia di Sarkozy.

POPICA ONLUS