27 Gennaio – Noi non dimentichiamo

“L’ora dell’annientamento è suonata anche per i 4.500 detenuti del campo zingaro.
La procedura è stata la stessa applicata per il campo ceco. Prima di tutto divieto di uscire dalle baracche.
Poi le Ss e i cani poliziotto hanno cacciato gli zingari dalle baracche e li hanno fatti allineare.
Hanno distribuito a ciascuno le razioni di pane e i salamini.
Una razione per tre giorni. Hanno detto loro che li portavano in un altro campo […]
Il blocco degli zingari sempre cosí rumoroso, s’è fatto muto e deserto.
Si ode solo il fruscio dei fili spinati e porte e finestre lasciate aperte che sbattono di continuo.”
Medico ebreo prigioniero ad Auschwitz