A “PRESA DIRETTA” il business sui rifugiati

Dall’importantissima inchiesta di ‪#‎PresaDiretta‬ del 22 marzo 2015 emergono, in particolare, due importanti documenti sul business sui rifugiati a Roma.
Si parla dei centri SPRAR, il cosiddetto Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.
Il primo documento è una mail inviata dall’Assessorato alle Politiche Sociali di Roma dove spiega come la gestione dei centri sia avvenuta, per mancanza di tempo, extra bando ossia per assegnazione diretta a coop che “avevano il know-how” (lasciandone però fuori moltissime altre).
Il secondo è l’elenco dei centri SPRAR e i relativi gestori.
Si vede chiaramente come quanto ipotizzato dalla Procura di Roma nell’inchiesta “Mafia Capitale” sia avvenuto davvero: una spartizione 50{3ee195ab38c8ea013e79b8f1970fc9f5a6890fe85d9f685f481c37a64b43d5d1} e 50{3ee195ab38c8ea013e79b8f1970fc9f5a6890fe85d9f685f481c37a64b43d5d1} tra Cooperative cattoliche e Cooperative rosse.
In particolare ci preme sottolineare come i soggetti, quali ad esempio la “Casa della solidarietà” (4.242.028 euro per la gestione dei campi nel solo 2013), siano gli stessi emersi dall’inchiesta della Associazione 21 luglio sul business dei campi nomadi.

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