Con il progetto “A scuola di mondo”, sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, Popica previene il fenomeno della dispersione scolastica e contribuisce al miglioramento della qualità della vita sociale e culturale di 40 minori rom, migranti e italiani, attraverso l’accesso ai servizi scolastici e sociosanitari, il rafforzamento delle competenze didattico-educative e la creazione di momenti di aggregazione e socializzazione.

Il progetto include:

  • Mediazione e accompagnamento ai servizi sociosanitari e scolastici: Popica al fine di favorire la graduale autonomia dei genitori dei minori seguiti, accompagna e orienta le famiglie presso i servizi territoriali per effettuare le pratiche d’iscrizione scolastica (scuola dell’obbligo, dell’infanzia e asilo nido), d’esonero dal pagamento della retta mensile per la mensa, le vaccinazioni previste al momento dell’iscrizione, le visite mediche in caso di necessità. ecc. 
  • Supporto a scolarizzazione e socializzazione 

La metodologia utilizzata nelle attività di supporto alla scolarizzazione favorisce l’autonomia del minore, l’integrazione sociale e scolastica e l’efficace comunicazione tra famiglie, insegnanti e operatori. Visto il bisogno dei minori di un forte sostegno motivazionale, oltre a svolgere un affiancamento e supporto nei compiti, l’attività di Popica mira ad accrescere le opportunità di apprendimento con l’obiettivo di incoraggiare la curiosità e il desiderio di imparare.

Su richiesta delle scuole, viene attivato il supporto alla didattica per individuare problematiche, prevenire difficoltà e attuare programmi d’apprendimento adatti alle specificità individuali che contribuiscano allo sviluppo della personalità nell’ottica di una didattica dell’integrazione.

Complementare all’attività di supporto alla didattica è quella del doposcuola che consiste nel seguire i ragazzi nello studio e nell’aiutarli laddove trovino difficoltà, cercando di colmare lacune e facendo riscoprire l’apprendimento come momento di interesse e crescita personale. Il doposcuola si pone come supporto alle famiglie, che in contesti fragili rischiano di allontanarsi dal mondo-scuola vivendo con frustrazione o senso d’impotenza le richieste scolastiche e le difficoltà dei minori, e rappresenta un importante strumento contro l’abbandono scolastico e l’esclusione sociale. Il doposcuola si svolgerà due pomeriggi a settimana negli spazi messi a disposizione dal MAAM-Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz.

Attività estive

Il periodo estivo si rivela facilmente critico per il proseguimento scolastico di bambini e adolescenti che vengono da contesti di fragilità sociale. È per questo motivo che Popica organizza iniziative ricreative volte a tenere i ragazzi impegnati anche durante il periodo estivo. Oltre a dare continuità didattica e supportare i minori nello svolgimento dei compiti per le vacanze, l’associazione propone diverse attività ricreative che favoriscano la scoperta e la conoscenza del territorio.