Arriva la Primavera…

DSC_0166Con l’arrivo della primavera è iniziata una nuova stagione anche per Stea.

 

Abbiamo aspettato con ansia che la neve lasciasse il posto ad un sole che non cessa di risplendere da un mese ormai. E così, in aggiunta alle attività che si svolgono costantemente al centro diurno, i beneficiari del progetto “Stradalternativa” hanno iniziato a partecipare attivamente alle nuove attività previste per il periodo primaverile/estivo.

 

Non vedevano l’ora che si potesse cominciare a preparare il terreno dell’orticello del centro per poter piantare verdure, ortaggi, fiori e piante aromatiche…..tutto è stato preparato, ora bisogna solo aspettare…. ed aspettando si continua con le “lezioni” riguardanti l’igiene e la sanità, la cultura generale, l’integrazione professionale, etc., e con la preparazione di uno spettacolo teatrale, pensato ed elaborato dai ragazzi, sul tema dell’anti-discriminazione.

 

Contemporaneamente Stea ha lanciato una campagna ambientale avente l’obiettivo di coinvolgere i ragazzi ed i bambini di strada nelle attività di pulizia degli ambienti più sporchi ed insalubri della città di Satu Mare. Le zone più degradate sono proprio quelle in cui i nostri ragazzi sono soliti trascorrere la notte ( ora che il centro notturno che ospita i ragazzi di strada durante il periodo invernale ha chiuso le porte alla maggior parte dei nostri beneficiari ). L’obiettivo della campagna non è solo quello di riuscire a trasmettere un’immagine positiva dell’implicazione dei ragazzi in attività che beneficiano l’intera comunità, ma anche, e soprattutto, responsabilizzare gli stessi ragazzi e renderli consapevoli delle loro buone azioni, cercando di inculcargli allo stesso tempo valori civici che, una volta acquisiti, rappresenteranno un vantaggio per loro stessi e per l’intera comunità.

 

La possibilità di uscire fuori, all’aria aperta, nel centro cittadino, ci ha resi visibili agli occhi della gente, che pian piano comincia a dimostrarci il proprio sostegno, sia morale che economico. Anche i media ci stanno osservando più da vicino, dedicandoci attenzione e lasciandoci uno spazio sulle pagine dei giornali almeno una volta a settimana. L’effetto sugli animi dei ragazzi è estremamente positivo: più vengono apprezzati per quello che fanno, più hanno voglia di fare e maggiore è il loro impegno.

 

Le attività dell’ultimo mese sono state sospese per una settimana, quando è arrivato un gruppo di 17 volontari francesi, inviati da Solidaritè pour l’Enfance Roumanie, partner di Popica e Stea nel progetto “Stradalternativa”, che ha animato la vita dei ragazzi giorno e notte, campeggiando a Cavnic, località del Maramures, con 12 beneficiari. Mentre un gruppo di francesi si avviava nella località del campeggio con i nostri ragazzi, un altro gruppo ( che 2 giorni dopo ha raggiunto gli altri nel Maramures ) ci ha dato una mano con le “pulizie di primavera” nella zona del dormitorio notturno di SPAS, a Satu Mare. E’ stata una settimana di svago totale, piena di giochi, cibo e divertimenti che si ripeterà nel mese di Luglio, quando un altro gruppo di volontari francesi verrà ad animare la vita dei ragazzi del centro per un’altra settimana.

 

Tuttavia, l’evento che ha fatto raggiungere l’apice dell’emozione di tutta la squadra di Stea è stato la serata di beneficenza che abbiamo organizzato nel teatro Filarmonica di Satu Mare. I ragazzi hanno dato un grande contributo alla realizzazione della serata e ci sono stati dei momenti davvero commoventi durante il corso dello spettacolo che hanno fatto versare qualche lacrima alla maggior parte di loro.

 

 

E’ stata la prima volta che i ragazzi, spesso invisibili e discriminati, hanno avuto la possibilità di esibirsi davanti a una platea di 400 persone e, nonostante la paura e l’emozione, hanno dato una meravigliosa prova delle loro abilità artistiche ed organizzative. Durante i ringraziamenti finali di Stea la gente si è alzata in piedi per applaudire. Forse comincia ad intendere che “la bellezza è dentro ognuno di noi… non bisogna fermarsi alle apparenze, giudicando e discriminando per il solo fatto di appartenere ad una categoria di individui che non ha avuto le loro stesse opportunità e possibilità nella vita”.

 

Queste le parole che sono state pronunciate dalla fund raiser dell’Associazione, Diana Bretan, in veste di presentatrice della serata, che hanno scosso gli animi del pubblico il quale, nel giro di 5 minuti, ha dimostrato la propria sensibilità rispetto alla causa per cui combattiamo, donando all’Associazione quasi 1000 euro.

 

Abbiamo raggiunto un successo clamoroso e speriamo che il nostro primo evento di beneficenza possa rappresentare solo l’inizio di una lunga serie di successi.

 

di Ylenia Perrottelli (volontaria SVE Popica Onus)