Comunicato 2.2.2011 – Sulla morte di 4 piccoli innocenti

Alle 20.30 del 6 febbraio 2011, in un insediamento sulla via Appia Nuova a Roma, é divampato un incendio che ha ucciso Raul Mircea (4 anni), Fernando (5 anni), Patrizia (9 anni) e Sebastian (11 anni), bambini rom della Romania.

Questa tragedia, che non ha precedenti nella Capitale, é imputabile alle inaccettabili politiche dell’attuale e delle precedenti amministrazioni che affrontano la “questione nomadi” come un’esosa emergenza d’ordine pubblico. Sul “Piano Nomadi”, che solo a Roma costa 30 milioni d’euro annui, si fondano i numerosi sgomberi senza soluzioni che costringono i rom a riparare in baracche di fortuna, nascoste nei cespugli, senza alcuna sicurezza, come quella dove hanno trovato la morte i quattro piccoli innocenti. A nulla sono valsi i richiami internazionali, i dossier delle associazioni, la condanna di Amnesty International.

Noi quelle baracche le conosciamo bene, le viviamo ogni giorno, assieme a quelle comunità di rom romeni che oggi abbracciano i loro figli uccisi.

Noi di Popica Onlus oggi piangiamo dal dolore e dalla rabbia, vogliamo giustizia, vogliamo una politica di vera accoglienza, chiediamo che chi ha la responsabilità di quanto accaduto paghi.

Unendoci all’appello degli amici dell’Associazione 21 luglio, chiediamo le immediate dimissioni dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma on. Sveva Belviso e del soggetto attuatore del Piano Nomadi dott. Angelo Scozzafava, in quanto materiali attuatori del Piano Nomadi. Chiediamo inoltre che Sindaco e Prefetto inizino ad affrontare i tantissimi problemi di questa città non come questioni di mero ordine pubblico ma come emergenze a cui dare vere risposte sociali.

POPICA ONLUS