IL CENTRO DIURNO CRESCE: nascita di un laboratorio artigianale come forma di terapia occupazionale

 

Si prepara l’avvio del Progetto “Atelier ocupational pentru sprijinirea incluziunii copiilor si tinerilor strazii”, parte integrante del Progetto StradAlternativa, che prevede la realizzazione di un laboratorio artigianale come forma di terapia occupazionale e sostegno all’inclusione sociale e professionale dei ragazzi di strada che frequentano il centro diurno e partecipano alle attività quasi quotidianamente.

Il centro diurno, aperto ufficialmente nell’Agosto del 2009, rappresenta una tappa fondamentale del Progetto StradAlternativa, intermedia fra il lavoro in strada dell’unità mobile e l’appartamento sociale, dove attualmente vivono 5 ragazzi/e di età compresa fra i 18 e i 24 anni.

Nel corso di questi mesi, oltre alle attività di animazione e alfabetizzazione,il centro ha visto la realizzazione di attività educative di vario tipo (educazione comportamentale e sessuale, apprendimento e applicazione delle regole igienico-sanitarie di base), di consulenza sui principali fattori a rischio della vita in strada (consumo di alcool e colla, accattonaggio, prostituzione, furto), di consulenza e mediazione professionale, legale e sanitaria primaria.

I ragazzi che frequentano il centro hanno potuto inoltre usufruire di alcuni fra i servizi necessari al soddisfacimento dei propri bisogni primari: distribuzione di cibo e vestiti, primo soccorso, servizio docce e lavanderia.

Con l’avvio delle nuove attività previste e grazie alla collaborazione dei formatori dell’Associazione Culturale Aranycapu di Satu Mare, i ragazzi che frequentano con più costanza il centro diurno (gruppo target: 17 ragazzi) impareranno ad usare tecniche di lavorazione artigianale di vario tipo e con diversi materiali presenti in natura (argilla, fibre vegetali, mais, lana, etc.), per poi concentrarsi gradualmente sulla tecniche di lavorazione ad intreccio di vimini. L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di capacità volte all’integrazione nel mondo del lavoro e la formazione professionale nel campo della lavorazione ad intreccio di vimini e ed in altre arti pratiche.

Nella fase conclusiva di questo percorso, si prevede inoltre l’organizzazione di una o più esposizioni pubbliche dei prodotti in collaborazione con Aranycapu, al fine di sensibilizzare la comunità locale, così spesso ostile nei confronti di chi vive in strada, attraverso la valorizzazione delle competenze e delle attitudini manifestate durante le attività di artigianato.

 

Alessandra Furnari

Responsabile del Progetto StradAlternativa per POPICA ONLUS