Popica alla Conferenza OCSE di Vienna

Popica Onlus a Vienna per presentare il progetto OCSE Pretend Your Rights!

Prosegue il fondamentale sforzo internazionale di Popica Onlus per la promozione dell’autodeterminazione e del rispetto dei diritti delle comunità Rom in Italia. Il 7 Novembre 2013 un nostro operatore è stato chiamato a presentare il progetto Pretend Your Rights! in occasione del meeting internazionale “Supplementary Human Dimension Meeting”, organizzato dall’OCSE-ODIHR nello splendido palazzo Hofburg di Vienna.

L’incontro è stato organizzato con il fine di fare luce sullo stato di implementazione del Piano di inclusione dei Rom e Sinti in Europa avviato dall’OSCE nel 2003. Popica Onlus ha partecipato, nello specifico, al Side Event “The way forward: Empowerment of Roma and Sinti Youth” insieme alle altre associazioni beneficiarie del bando Roma Youth Iniative. Le associazioni sono: Asociaciòn Kamira (Spagna), Gipsy Eye (Romania), Romea (Repubblica Ceca), TernYpè (Network Internazionale), Slovo 21 (Repubblica Ceca).

Lo strumento Roma Youth Initiative è stato lanciato nel 2013 per dare l’opportunità alle associazioni della società civile di stimolare e di promuovere l’iniziativa dei gruppi di giovani Rom residenti sul territorio europeo e renderli così protagonisti diretti del miglioramento delle condizioni delle proprie comunità. Oltre alla presentazione dei risultati del progetto, l’operatore di Popica Onlus Andrea Belfiore ha illustrato lo stato di profondo abbandono ed indigenza in cui versano le comunità Rom in Italia e ha insistito sulla necessità di abbandonare la politica dei campi, investendo in altra maniera le ingenti risorse economiche destinate dallo Stato a queste politiche.

In tale contesto, è apparsa quanto meno discutibile l’assenza del Governo Italiano, attraverso la propria Missione Permanente all’OSCE, all’evento collaterale e dunque alla presentazione di Popica Onlus. Nessun intervento, inoltre, durante la sessione principale, durante la quale numerosi delegati stranieri hanno invece fatto luce sulla situazione dei Rom nel loro Paese, ascoltando con attenzione le denunce fatte dai rappresentanti della società civile. Ancora una volta il Governo italiano si è dimostrato poco attento ai diritti umani.