Metropoliz scende in campo

Alle 16.30 ci si prepara nello spogliatoio e in pochi minuti tutti in campo per il riscaldamento. L’iniziativa, organizzata presso l’impianto sportivo “Fulvio Bernardini”, a Pietralata, è stata intitolata Un calcio Rom…antico, vedendo la partecipazione di altre 3 squadre nel “girone piccoli”, Gordiani-Calcio FutbolSalone e Cd Rom Baby. Quest’ultima, data per favorita, con una rodata e robusta ossatura di ragazzini di origine bosniaca del campo Salviati 2, è stata bloccata sull’uno a uno dalla eroica RomAnia. Il pregevole gol di Nicusor ha addirittura portato in vantaggio il collettivo di Calarasi, con esultanza scomposta che ha coinvolto i 2 allenatori. Il pareggio è arrivato con la complicità di una mezza papera del portiere Andrei, altrimenti impeccabile.

La giornata, all’insegna della non competitività, ha promosso la possibilità non solo di giocare, ma di costruire un’esperienza collettiva, un incontro tra giovani di diverse provenienze per favorirne l’interazione.

Tale laboratorio di calcio educativo, denominato “Gioco a calcio e cresco”, si inquadra nell’ambito delle attività previste dal progetto Unità di strada di Popica Onlus, in collaborazione con la cooperativa sociale Eureka I Onlus. All’organizzazione dell’evento, finanziato dalla Chiesa Valdese, hanno poi contribuito la cooperativa Ermes e l’associazione Uisp Roma.

Dopo una iniziale difficoltà al cospetto di avversari più allenati, i mister hanno trovato la quadra, schierando la RomAnia Metropoliz con l’ 1-1-3 (si gioca in 6). La traversa del bomber Nicusor, nella seconda partita con i ragazzini del campo Gordiani, si è tramutata in gol nell’ultimo match. Un ottimo Ionut Mustafa, cardine della difesa, ha spezzato ogni trama offensiva dei rivali. Giorgetto è stato il filtro insostituibile tra difesa e attacco. Davanti il trio delle meraviglie, con Nicolae e Marius ad affiancare il bomber. Importanti gli innesti di Ionut Dumitru e Cristian, ad immettere freschezza atletica nei momenti cruciali.

Un’esperienza indimenticabile conclusa in bellezza con premi per tutti. Ai nostri è andato un pallone nuovo di zecca consegnato al capitano Ionut D., ed una sfera di plastica rossa ripiena di cioccolatini. Un panettone è stato consegnato agli abili ct Christian e Lorenzo.

L’intenzione è quella di continuare su questa strada, di riprendere i contatti a gennaio, di arrivare alla preparazione di un evento ancor più grande, magari il 25 aprile.

 

Christian Picucci – coordinatore del progetto Unità di strada di Popica Onlus